VENERDÌ 15 APRILE
dalle 23.00
sonicbelligeranza present
B.CORGAN
poetry reading 2011
prima e dopo:
concerti e dj set
sonicbelligeranza present
B.CORGAN
poetry reading 2011
prima e dopo:
‘IT’S NOT A JOKE’
COMPL8 reunion featuring LELE SACCHI e PAINE’
suonano solo 90’s sounds!
I due conosciutissimi dj e produttori milanesi hanno condiviso una partnership nel lontanissimo 1995 con il nome di Compl8 Crew e continuata per alcune stagioni. Dopo il successo della reunion in occasione del quindicinale nel 2010, Lele Sacchi e Painè hanno deciso di proporre una nuova data insieme in uno dei luoghi che li vedeva spesso accoppiati in consolle, il Cox 18.
‘It’s not a joke’, non è uno scherzo nonostante sia il 1 Aprile e la serata proporrà una selezione integralmente dedicata ai suoni degli anni ’90, il decennio che ha visto l’esplosione dei suoni dance e elettronici di qualità: dall’indie dance al trip hop, dalla deep house al drum’n’bass.
Suonano in Cox18:
– SABOT
– JURI AND THE GAGARINS
Sabot: duo basso e batteria dalla Repubblica Ceca. Formati nel 1988 da Chris e Hilary. Da allora hanno pubblicato nove album e fatto centinaia di concerti in tutto il mondo tra cui Corea del Sud, Cile, Venezuela, Nuova Zelanda, Cina e Pakistan.
Juri and the Gagarins: trio rock/surf/trash dalla Germania. Direttamente dallo spazio vengono per portare la pace fra i pianeti!
ricordando Primo Moroni
Quelli che raccontano, disegnano, suonano Milano
Matteo Marchetti presenta
Giancarlo Ascari e Matteo Guarnaccia
autori di Quelli che Milano. Storie, leggende, misteri e varietà.
Una storia per parlare di Milano attraverso 200 voci 150 disegni che parlano del passato per capire la città, crocevia della storia e il suo futuro.
Proiezione del video muto STRAMILANO del 1929 (15 min.) di Corrado D’Errico, documentario impressionistico che racconta di una giornata a Milano. L’edizione che proiettiamo è stata sonorizzata da Dario Carruba con voci, suoni, rumori ambientali
Buffet – Risotto alla milanese con un occhio di riguardo per i vegetariani
Gran finale con il Musicista/Rumorista Paolo Ciarchi
dalle 23.00
concerto con:
– OAK’S MARY
– PATER NEMBROT
– GENGIS KHAN VOODOO JACKET
Gli OAK’S MARY vengono da Piacenza e sono in procinto di far uscire il loro quarto album su Desert Fox Records (distribuito in Usa da Cobraside), i brani del quali verranno presentati in Cox. In passato hanno condiviso il palco, tra gli altri, con Brant Bjork, Dozer, Eagles of Death Metal, Gorilla e Fatso Jatson; con questi ultimi hanno fatto un lungo tour europeo nel 2010 culminato in uno split EP su Third Conspiracy Rec. Propongono un originale shake di desert rock, psichedelia, blues e new wave. Roba di super qualita’.
Prima di loro si esibiranno i PATER NEMBROT, trio romagnolo con 2 album all’attivo, entrambi su Godown Rec., l’ultimo dei quali, “Sequoia Seeds”, uscito da poco. Suonano un selvaggio hard/psych con rimandi fine ’60 (Blue Cheer, Hendrix…) ma fresco ed attuale.
Aprono la serata i GENGIS KHAN VOODOO JACKET di Milano. Il loro linguaggio e’ un post doom psichedelico che ti porta altrove e ti lascia li’.
dalle 22.00
live in Cox18:
– SQUADRA OMEGA (PSYCH-KRAUT-AVANTGARDE)
– BLACK FANFARE (DJ SET)
SQUADRA OMEGA è un collettivo di musicisti dediti alla sperimentazione d’insieme. Il nucleo stabile è composto da membri ed ex membri di WITH LOVE, MOJOMATICS, BE MALEDETTO NOW! La formazione si è spesso arricchita di numerosi ospiti eccellenti (come membri di MOVIE STAR JUNKIES e INTELLIGENCE…)
Dalla base Outside Inside Studio di Montebelluna, Treviso, la jam band in tunica nera e face-painting, munita di sax, batterie, percussioni, organo, basso, synth, e chitarra, compie un percorso apparentemente senza fine tra psichedelica/avant-garde/freejazz/krautrock/afrobeat . Ogni concerto e sessione di registrazione è un rito unico e sostanzialmente irripetibile: ci si può abbandonare ai ritmi convulsivi di una macumba spaziale, cristallizzandosi in algide cavalcate teutoniche, o concentrarsi su micro-suoni che esplodono in terrificanti bordate soniche. Nonostante tutto l’ensemble in tunica riesce a mescolare Il tutto con una sorprendente e insospettabile vena melodica che rende la SQUADRA ben distante da clichè avanguardistico-elitari.