Categoria: libri

presentazioni di libri

  • CRISI, TENDENZA ALLA GUERRA E CLASSE

    GIOVEDI’ 29 GENNAIO 2015STREAMING-LOGOcc-150x1011
    ORE 21,30

    Calusca City Lights
    presenta il libro

    Gianfranco Zoja, Franco Galloni
    CRISI, TENDENZA ALLA GUERRA E CLASSE
    [Pgreco, Milano, 2014]

    Partecipano:
    Manolo Morlacchi e Edoardo Pierantoni

    Zoja

    Perché il keynesismo non può essere una risposta alla crisi attuale? Che funzione ha oggi la rendita fondiaria nello sfruttamento dei popoli del mondo? Può il movimento “No debt” reagire efficacemente all’attacco che stiamo subendo? Cosa nascondono il progetto del TAV e il riassetto logistico dell’area europea? Quali strumenti utilizza l’imperialismo per la difesa dei propri interessi? Come si strutturano i modelli rivoluzionari?
    Nelle pagine di questo libro denso, ricco di riferimenti e spunti di riflessione, mai scontato o accademico, si pongono tante domande e si spinge il lettore a cercare in autonomia le risposte. Scritto da due militanti rivoluzionari prigionieri, “Crisi, tendenza alla guerra e classe” prova a saldare tra loro i diversi aspetti strutturali che caratterizzano la crisi del sistema di produzione capitalistico, portandone alla luce le molteplici connessioni. Realizzare una ferrovia superveloce e rubare l’acqua alle popolazioni indiane non sono fatti separati tra loro, ma facce di una stessa medaglia.
    Un libro, insomma, per chi vuole tornare a pensare con la propria testa. Perché “nella dialettica tra continuità e rottura vive la rivoluzione. Mentre nell’adesione acritica a qualunque modello, fosse pure il più rivoluzionario della storia, alligna il dogmatismo. Nella misura in cui ogni rivoluzione è megiste metabolé, trasformazione e capovolgimento”.

  • Free Festival

    il gruppo del Free Festival organizza due incontri nell’ambito della Festa Popolare del parco di Chiesa Rossa

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    sabato 14/6 alle 14.30

    Strumenti per una scuola diversa
    dal Senza Zaino al Tablet

    Dal legno al digitale. Come l’uso di materiali e strumenti diversi si concilia e si integra con la ricerca di un modello educativo che metta al centro le ragazze e i ragazzi. Per trasformare in esperienza e condivisione il complicato processo della trasmissione del sapere.
    Esperienze didattiche a confronto

    domenica 15/6 alle 17.30

    Il razzismo delle povertà
    Incontro sui razzismi e la paura delle differenze

    Al di là delle differenze d’origine e della lingua che si parla, il razzismo divide per comunità, gruppo d’appartenenza, condizione sociale.
    Nasconde cattiveria e paura, ricerca di identità e desiderio di riscatto. Porta con sé un bisogno al quale non si riesce a dare una risposta.
    è, oggi, una grossa fetta della materia di cui è fatto il convivere sociale.

  • QUANDO AMMAZZARONO I PRECARI

    GIOVEDÌ 12 GIUGNO 2014
    ore 21,03

    Presentazione del libro di Cristian Giodice
    QUANDO AMMAZZARONO I PRECARI – Cronache di inizio millennio
    [Lorusso Editore, Roma, 2014]

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    Un giorno come tanti, tra la fine del millennio passato e l’inizio di quello nuovo, Uno riscrisse l’organizzazione del lavoro del Paese. Fu così che il protagonista di “Quando ammazzarono i precari” vide crescere l’ansia nella sua vita, al lavoro e al di fuori, sulle strade delle città del Sud e del Nord. Incontrò Tre, Quattro e Sei, poi anche Sette e Otto, con cui fece banda. Furono chiamati i Marmocchi. Un romanzo a cavallo tra i generi, dall’ideatore di “Laspro”, Rivista di Letteratura, Arti & Mestieri.

    “Il passaggio dall’alienazione a tempo indeterminato, dall’ergastolo della fabbrica o del posto fisso, alla condizione precaria porta con sé ansia, insicurezza, rabbia e frustrazione. Condizioni emotive che il nostro personaggio senza nome conosce pian piano in un percorso che lo conduce ad acquistare coscienza e consapevolezza e ad avvicinarsi gradualment

  • LIBRO LAMBRO

    MERCOLEDÌ 11 GIUGNO 2014
    ore 21.00

    presentazione del libro di
    Francesco Schianchi – Franz Di Cioccio

    LIBRO LAMBRO – i festival giovanili sogni e utopie di ieri per oggi [Aereostella edizioni]

    La festa del proletariato giovanile al Parco Lambro 1976 come narrazione nella palestra della memoria per criticare il passato procedendo verso il futuro

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  • Filastin + incontro con Shahd Abusalama

    SABATO 24 MAGGIO 2014STREAMING-LOGOcc-150x1011
    ore 16.00

    in Archivio Primo Moroni:

    Filastin
    L’arte di resistenza del vignettista palestinese Naji al-Ali
    Prefazione di Vauro Senesi
    (Eris, Torino, 2013)

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    Mostra con una quindicina di tavole del vignettista Naji al-Ali

    Filastin in arabo significa Palestina. Naji al-Ali è uno dei suoi figli e ancora bambino ha dovuto lasciarla per diventare profugo, come la maggioranza dei palestinesi, a causa della proclamazione dello Stato d’Israele. Filastin è il centro di tutta la sua opera artistica “non solo nel senso geografico, ma anche umano e simbolico, cioè la causa giusta ovunque sia nel mondo”. Naji al-Ali è stato assassinato a Londra nel 1987 per quelle idee politiche che ha espresso con forza nelle sue opere, ogni giorno della sua vita. Questo volume raccoglie 175 delle sue vignette, originali e restaurate, che creano una sorta di reportage storico sulla questione palestinese e su venticinque anni di politica in Medio Oriente.

    “Naji al-Ali è stato uno dei più coraggiosi vignettisti al mondo e probabilmente nessun vignettista arabo ha avuto un impatto così a lungo termine come Naji al-Ali. Il suo nome risuona ancora nei campi profughi palestinesi e il suo sempre sofferente personaggio, Handala, resta un simbolo di memoria storica e resistenza. Lasciate che le sue vignette piovano come pugni su tutti quelli che hanno tenuto schiacciati gli oppressi e gli espatriati” (Joe Sacco).

    +

    incontro con Shahd Abusalama
    autrice di Palestine from my eyes. Una blogger a Gaza
    (Lorusso editore, Roma, 2013)

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    Shahd Abusalama, un’artista palestinese nata nel 1991 nel campo profughi di Jabalia, cura da tre anni il blog in lingua inglese “Palestine from my eyes”, in cui racconta la vita quotidiana nella striscia di Gaza, la storia della sua famiglia di rifugiati, la paura e la resistenza sotto gli attacchi di Israele, le lotte dei prigionieri politici palestinesi, tra cui suo padre, detenuto per quindici anni. Collabora anche con il sito di approfondimento “Electronic Intifada” e ha partecipato con i suoi disegni a mostre locali e internazionali.

    Scrive Shahd: “Sin da piccola, iniziai a disegnare la Palestina dai miei occhi, assediata dal filo spinato […]. Iniziai a scrivere all’età di 17 anni, dopo i 22 giorni di massacro commesso dall’esercito israeliano nel 2008-2009. Avevo la terribile sensazione di essere isolata dal resto del mondo. Volevo combattere l’ignoranza che disumanizzava me e il popolo palestinese. Usai la lingua inglese per tradurre al resto del mondo il dolore, la resistenza e l’umanità del mio popolo, per far ascoltare la sua voce soffocata”.

    Un’intervista a Shahd Abusalama si può leggere in
    http://laspro.wordpress.com/2013/04/05/un-blog-per-rompere-lassedio-a-gaza-intervista-a-shahd-abusalama-autrice-di-palestine-from-my-eyes/

  • Gaetano Bresci

    MERCOLEDÌ 9 APRILE
    ore 21.00

    CSOA Cox 18 e Calusca City Lights
    presentano il libro

    Paolo Pasi
    Ho ucciso un principio
    Vita e morte di Gaetano Bresci, l’anarchico che sparò al re
    Illustrazioni di Fabio Santin
    (Elèuthera, Milano, 2014)

    La presentazione sarà accompagnata da
    Alberto Paltrucco

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    Il 29 luglio 1900, nell’afa di una Milano ancora intontita per le cannonate fatte sparare dal generale Bava Beccaris due anni prima, un tessitore anarchico di trent’anni aspetta il suo momento. È appena tornato dall’America, dov’è emigrato per sfuggire alla miseria e alle persecuzioni, e ha con sé una rivoltella appena comprata a New York. Il suo obiettivo è il petto ultramedagliato di Umberto I di Savoia, il “Re Buono” della retorica sabauda, ribattezzato dal popolo “Re Mitraglia”, dopo i morti di Milano, della Sicilia e della Lunigiana. Questione di punti di vista… I tre colpi che Gaetano Bresci esplode al cuore del re non colpiscono solo il singolo ma anche la sacralità del suo potere. Percosse, isolamento, deprivazione sono ciò che aspettano il regicida. Forse anche l’omicidio camuffato da suicidio. E lui lo sa. Nondimeno, a Monza quella sera di luglio la mano del tessitore anarchico non trema.

    Nel libro s’intrecciano due vicende parallele. La prima è quella generale, storico-politica, ricostruita attraverso i documenti dell’epoca. La seconda, più personale, viene invece narrata tentando di colmare i troppi omissis esistenti con frammenti, lettere, fotografie lasciate da Gaetano Bresci, seguendo anche le piste dell’immaginazione. Ne esce un libro a metà strada fra l’inchiesta giornalistica e il romanzo, in un tentativo di gettare nuova luce sulla vita di un uomo che scelse lucidamente di essere presente alla storia.

    Alberto Patrucco e Paolo Pasi eseguiranno canzoni di George Brassens, Boris Vian e Piero Ciampi.

    La serata sarà introdotta da un book trailer, montato da Luca Malannino, con le illustrazioni di Fabio Santin, su musiche del percussionista Max Bertagna.

  • Storie della Resistenza

    Causa indisponibilità dei relatori l’incontro di domenica 16 con Italo Poma è annullato.

    DOMENICA 16 MARZO 2014
    a partire dalle ore 17.00

    Italo Poma presenta il libro
    Storie della Resistenza, a cura di Domenico Gallo e Italo Poma (Sellerio, Palermo, 2013)

    Segue proiezione del film
    I nostri anni di Daniele Gaglianone [Italia, 2000, b/n, 90 min.]

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    Un’antologia inedita di scritture della Resistenza, prodotte a caldo, a pochi anni o mesi di distanza dagli eventi, raccolte e riscoperte grazie a un innovativo lavoro di ricerca e di archivio. Il libro contiene ricordi, testimonianze, racconti, appunti, ritratti, cronachette di vita, di morte e di azioni militari. Storie che desiderano salvare della Resistenza italiana un profilo che il tempo, come forse anche l’ansia di tesi preconcette, rischia di appannare: ossia il sentire genuino di chi viveva la sua giornata battendosi nella lotta partigiana e praticando un “modo di vita” che era “semplicemente il contrario dell’insieme di regole in cui erano cresciute almeno due generazioni senza conoscere modelli alternativi”. (altro…)

  • Rebetiko – Vita, musica, danza tra carcere e fumi dell’hashish

    DOMENICA 9 MARZO 2014
    ore 21.00

    Calusca City Lights
    presenta il libro

    Elias Petropulos
    REBETIKO
    Vita, musica, danza tra carcere e fumi dell’hashish
    (Nautilus, Torino, 2013)

    rebetiko

    In queste pagine si raccontano i personaggi, i comportamenti, le cose della vita dei rebets e del rebetiko, la musica che li accompagna con i suoi ritmi e il suo stile di vita. Una musica che ispira a danze solitarie in luoghi di marginalità, locali equivoci e galere. Una musica intrecciata a quella di una sostanza, l’hashish, e di coloro che la consumano, gli hassiklides, con «quella loro dolcezza e tranquillità tipica che troverò mille altre volte in vita mia, anche se loro sono più interessanti degli ubriaconi e infinitamente più belli dei piccolo-borghesi». Quegli uomini ai quali l’hashish «regala rilassatezza, sogni dolci, la desiderata tranquillità che scaccia i pensieri neri».
    L’autore di questo libro, Elias Petropulos (1928-2003), dopo aver studiato all’Università della strada, si fa cinque mesi al gabbio a motivo della pubblicazione del suo primo libro, nel 1968. Successivamente, varie traversie giudiziarie lo inducono a riparare in Francia. Si «definisce antropologo urbano», non si annovera tra gli hassiklides, non è un malavitoso ma sta dalla loro parte, dalla parte di quella umanità «comune» dove egli vede annidarsi ed esprimersi un senso forte della vita, perfettamente consapevole che non c’è un modo rebetiko di pensare, c’è un modo rebetiko di vivere.

    La presentazione sarà accompagnata dal gruppo musicale di Toulouse

    SEX DRUGS & REBETIKO

  • MI BASTAVA UNO SPICCHIO DI CIELO

    SABATO 21 DICEMBRE 2013
    ORE 18,00

    Presentazione del libro

    MI BASTAVA UNO SPICCHIO DI CIELO
    Storia documentaria della vita reclusa di Francesco “Sirbone” Catgiu
    [Editziones de su Arkiviu-Bibrioteka “T. Serra”, 2013]

    Partecipano
    COSTANTINO CAVALLERI, delle Editziones de su Arkiviu-Bibrioteka “T. Serra”
    UGO GIANNANGELI, l’avvocato che ha seguito Francesco nel corso della sua prigionia
    NOIALTRI, i curatori del libro

    In chiusura, brindisi con vini sardi

    “Vi sono individui che riescono a mantenere la schiena dritta, rifiutando ogni “percorso” di ravvedimento e ogni concessione alla logica del “ciascuno per sé”. “Sirbone” è tra questi: un uomo libero che sulla sua strada ha incontrato altri individui liberi, solidali nella lotta contro lo Stato-capitale”

    LIBERO

  • Slam X 2013

    VENERDÌ 13 e SABATO 14 DICEMBRE 2013STREAMING-LOGOcc-150x1011
    ore 21.01

    Cox 18 e Agenzia X presentano:
    SLAM X – La rivoluzione che non lascia indietro

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    Venerdì 13 dicembre dalle 21.00 alle 02.00
    POETI Paolo Agrati • Paolo Cerruto • Francesca Genti feat. Manupuma • Luisa Pianzola • Stefano Raimondi • Gabriele Stera • Julian Zhara
    RAPPER Bolge • Eell Shous • Loop Loona feat. Luca Gricinella • Moder • Musteeno • Uochi Tochi
    DJ Pablito El Drito • Sospè (DDCU)
    serata dedicata ad Alberto Dubito

    Sabato 14 dicembre dalle 21.00 alle 03.00
    MUSICISTI 2+2=5 • Experi-mental • Cristiano De André • Garbo • Giona & Norman Bates • Minnie’s • Sarah Stride • Superteste (Contin – Di Caprio – Tamberi) • Vincenzo Vasi • ospite segreta
    SCRITTORI Marco Aime • Cristiano Armati • Matteo B. Bianchi • Giulia Cavaliere • Girolamo De Michele • Giorgio Fontana • Roberto Maggioni feat. Rella The Woodcutter • Andrea Nani • Lello Voce feat. Frank Nemola
    ATTORI E PERFORMER Sandra Ceccarelli • Valentina Bulzi e Delgaste – BriseArt • Sebastiano Filocamo • Steve Piccolo & Isola Art Center
    DJ Ubi Broki

    Venerdì 13 e sabato 14 dicembre 2013, nel c.s.o.a. Cox 18 (via Conchetta 18, Milano) avrà luogo la quinta edizione di Slam X, il festival di reading e performance organizzato da Agenzia X (per la direzione artistica di Marco Philopat e Andrea Scarabelli) con la partecipazione di numerosi scrittori, musicisti e artisti che rappresentano stili, sensibilità e opinioni differenti, ma pronti a salire sul palco per leggere testi, alcuni musicati altri figurati, che richiamano a un’idea critica della società contemporanea.

    (altro…)