Categoria: libri

presentazioni di libri

  • ALFABETA

    GIOVEDÌ 16 DICEMBRE 2010

    dalle 21.00

    Calusca City Lights
    Presentazione:

    alfabeta2 – mensile di intervento culturale

    Partecipano:
    Carlo Formenti
    Andrea Inglese

    “ Knowledge workers”, tra l’angoscia per una pensione che non ci sarà e il prode Assange

    La discussione prende spunto dall’inserto monografico “ Operai della conoscenza” , apparso nel secondo numero di “Alfabeta2”.

    ”Alfabeta” durò dieci anni, dal 1979 al 1988. Una rivista: un luogo d’incontro fra scrittori, intellettuali, studiosi e analisti delle più diverse discipline – e appartenenti a diverse generazioni. Dalla fine della sua avventura, di anni, ne sono passati più di venti. Riprendere un filo interrotto così a lungo può facilmente far scadere – si capisce – nella nostalgia, nel reducismo, nei lucciconi del come eravamo e di anima mia. O nell’acrimonia del quantum mutatus ab illo, della gran bontà dei cavalieri antichi. Consapevoli di questa Scilla e questa Cariddi, abbiamo comunque ritenuto opportuno affrontare la presente navigazione. Rispetto a quella stagione né reduci (nel senso che anche chi di noi già c’era, venti e trent’anni fa, sa bene come quello presente sia un altro tempo), né postumi (nel senso che anche chi è venuto dopo, o molto dopo, ancor oggi sente di poter condividere quell’urgenza, quell’apertura, quella spregiudicatezza culturale)

  • Scali di parole

    GIOVEDÌ 9 DICEMBRE 2010

    dalle 22.00

    “LA GUARDIA È STANCA”
    secondo appuntamento di scali di parole 2010-2011, con GERALDINA COLOTTI.
    scali di parole 2010-2011 è organizzato da cox18, calusca city lights, archivio primo moroni, lemm – associazione culturale

    perché conchetta? perché calusca? perché l’archivio primo moroni?
    semplicemente perché la poesia è nella strada (o sulla strada), perché il legame tra poesia e vita ci ha intrigato e attraversato, da sempre, e perché poeticamente ha da abitare l’uomo e questo significa costruire situazioni (individuali e collettive) che valgano la pena.
    tutto questo non può che vivere al di fuori dei circuiti commerciali. nella strada, appunto.

    Il secondo incontro si intitola “la guardia è stanca” dall’ultimo libro di Geraldina Colotti.
    In questa terza raccolta di versi, Geraldina Colotti prosegue il suo originale percorso, confrontandosi ancora con l’universo accidentato della vita, dell’impegno e del disincanto. Dire poesia civile è riduttivo. Siamo all’incrocio fra i territori dell’io e quelli della storia. Siamo nel punto in cui la drasticità della scelta si ribalta nel grottesco della burla, e nell’amaro della solitudine. È una sorta di doppio gioco, evocato nell’esclamazione che dà titolo al libro. Stanco è il marinaio che, irridendo i notabili borghesi, chiude il parlamento russo decretando il sopravvento del potere bolscevico. Stanco è il militante del Novecento, perplesso e spaesato di fronte a un tempo cinicamente dimentico di classi, lotta e disciplina. In queste pagine, Geraldina Colotti conferma la sua ripugnanza per ogni genere di arroganza o vittimismo. I momenti più intensi, ancora una volta, sono quelli dedicati agli anni Settanta, alla lotta armata e al carcere. Ma l’Italia allucinata di oggi emerge con forza in brevi lampi di invettiva e di ironia. È uno spazio, quello del reale sfigurato, a cui l’io non può sottrarsi anche dettando i suoi verbali più intimi. A conti fatti, graffia la parola che mette in gioco se stessa nell’inventario sterminato del mondo.

    geraldina colotti

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  • Scali di parole

    VENERDÌ 26 NOVEMBRE 2010

    dalle 22.00

    “LE RISPOSTE DELLA POLVERE”
    primo appuntamento di scali di parole 2010-2011, rassegna poetica che si articolerà con un incontro mensile sino a giugno.
    scali di parole 2010-2011 è organizzato da cox18, calusca city lights, archivio primo moroni, lemm – associazione culturale

    perché conchetta? perché calusca? perché l’archivio primo moroni?
    semplicemente perché la poesia è nella strada (o sulla strada), perché il legame tra poesia e vita ci ha intrigato e attraversato, da sempre, e perché poeticamente ha da abitare l’uomo e questo significa costruire situazioni (individuali e collettive) che valgano la pena.
    tutto questo non può che vivere al di fuori dei circuiti commerciali. nella strada, appunto.

    il primo incontro si intitola “le risposte della polvere” con un rimando a “chiedi alla polvere” di john fante; il registro è quindi quello di una condizione di provvisorietà e impermanenza
    e prevede la partecipazione di:

    tom raworth, john gian, rita degli esposti

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  • Il grande riscatto

    MERCOLEDÌ 17 NOVEMBRE 2010

    Ore 21
    Calusca City Lights

    Presentazione del libro
    Ricardo Palma Salamanca
    IL GRANDE RISCATTO
    Sfogliando petali al vento
    (Colibri, Paderno Dugnano, MI, 2010)

    “Il grande riscatto” è stato scritto da alcuni militanti – in particolare da uno, Ricardo Palma Salamanca – del FPMR (Frénte Patriótico Manuel Rodríguez), un’organizzazione nata come braccio armato del Partido Comunista de Chile nei primi anni Ottanta del Novecento, sotto il regime di Pinochet. Il libro narra, con la vivezza di chi ha partecipato personalmente agli eventi, della spettacolare liberazione di quattro militanti del Frénte rinchiusi nel Carcel de Alta Seguridad di Santiago del Cile, avvenuta nel dicembre 1996.

    Quel pomeriggio volammo, ci strapparono con la furia di un tifone marino dalle mille teste, sparammo a raffica finché il nostro pianto di isteria spense il tramonto. (…) Ci liberammo di un sistema mortifero, una struttura politico-architettonica disegnata per coloro che vivono al di sopra della nozione politiche delle “masse”. (…) Iniziammo la guerra quando eravamo bambini, diventammo adolescenti in mezzo ad assalti e imboscate, crescemmo nel cuore del drago, vedemmo morire i nostri fratelli e saltammo, saltammo così in alto che il sole non riuscì più a distinguere la nostra silhouette in mezzo alle stelle. E già eravamo uomini, più vecchi, più stanchi, un po’ meno caparbi ma non ci scordavamo di quando avevamo cominciato la guerra, come bambini con le lance in spalla, osservando la sera che scendeva.
    (Dalla “Prefazione” di Ricardo Palma Salamanca, in una qualunque parte del mondo, novembre 2009)

  • Seth Tobocman – Disastri e resistenza

    VENERDÌ 5 NOVEMBRE

    dalle 23.00

    Presentazione di “Distastri e resistenza“, con proiezioni e performance di Seth Tobocman

    Nel suo ultimo libro “Disastri e resistenza” il cartoonist newyotchese Seth Tobocman si confronta con i traumatici eventi che hano segnato la vita del pianeta in questio inizio millenio: l’11 Settembre, la guerra in Irak e in Afganistan, il dramma di New Orleans, il problema dell’economia e del riscaldamento globale.
    In “Disastri e resistenza”, Tobocman non si è limitato a prendere in esame le catastrofi degli ultimi tempi, ma ha dato soprattutto voce e testimonianza alle diverse lotte politiche e sociali che spesso l’hanno visto in prima linea, dalle proteste contro le politiche della Banca Mondiale a quelle dei pacifisti contro la guerra, senza dimenticare l’esempio di resistenza disperata di palestinesi e israeliani uniti contro la costruzione del muro in Palestina, dei cittadini di New Orleans in difesa delle loro case dalla speculazione a seguito dell’inondazione o della rivolta delle donne di Nairobi represse da un regime in mano alle compagnie del petrolio.
    Un’opera che raccoglie, attraverso un disegno sempre più personale ed evocativo, un lavoro attento di reportage assieme a pagine nate dal diretto impegno politico dell’autore in diverse realtà locali, che in maniera ancora più immediata mirano a rendere consapevole il lettore della necessità di prendere posizione e fare qualcosa. Del resto, l’arte per l’arte non esiste, scrive nell’introduzione Mumia Abu-Jamal, ma “ci dice delle verità sui nostri tempi e su noi stessi. Regge uno specchio in cui si riflette la società in cui viviamo. Come passandole ai raggi X, ci mostra le cose con una chiarezza che raramente si incontra sulle prime pagine dei giornali. E’ una fedele ricostruzione della prima cupa decade di questo XXI secolo”

  • Le affinità elettive

    GIOVEDÌ 21 OTTOBRE 2010

    dalle 21.30
    Calusca City Lights

    Piero Ciampi e Luciano Bianciardi: le affinità elettive

    Un viaggio tra musica e scrittura alla scoperta delle affinità artistiche tra il cantante-poeta Piero Ciampi e lo scrittore Luciano Bianciardi. Temi comuni affiorano dalla lettura di brevi brani alternati a canzoni, il tutto in forma di recital.

    Paolo Pasi (voce e chitarra) e Dino Pelissero (flauto traverso)
    Interverrà Luciana Bianciardi

    Canzoni “Dario di Livorno”, “Livorno” , “Sobborghi” , “Il vino” di Piero Ciampi; “Milano” di Paolo Pasi. Letture di Bianciardi da La vita agra, Aprire il fuoco, La solita zuppa, L’alibi del progresso.

    Ore 22.30
    Proiezione del film“La vita agra” di Carlo Lizzani (Italia, 1964, 104′)

  • Milano Noir e Giald a La Fabbrica

    MERCOLEDÌ 13 OTTOBRE 2010

    ore 19.00

    Aperitivo e presentazione del libro Milano Noir e Giald
    La Fabbrica, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 2 Milano

  • Milano Noir e Giald in Fornace

    DOMENICA 10 OTTOBRE 2010

    ore 20.00

    Cena con piatti tipici della cucina milanese e presentazione del libro Milano Noir e Giald
    Menu: Risotto alla milanese – Polenta e funghi – Asparagi alla milanese – Michetta e Vino tipico – Finale con dolcetti a sorpresa
    Sos Fornace, Via San Martino 20 (Rho)
    E’ gradita la prenotazione: sosfornace@inventati.org

  • Milano Noir e Giald all’XM24

    MERCOLEDÌ 6 OTTOBRE 2010

    Dalle 19.00, saremo a Bologna, all’XM24, per presentare il libro Milano Noir e Giald, all’interno della rassegna MeryXM: reading, proiezioni, aperitivo e concerto

  • John Zerzan

    DOMENICA 26 SETTEMBRE 2010

    Dalle 17.00

    Incontro con John Zerzan e Enrico Manicardi
    Presentazione dei libri:
    “Pensare primitivo. Elementi di una catastrofe” (Bepress, Lecce 2010)
    “Liberi dalla civiltà. Spunti per una critica radicale ai fondamenti della civilizzazione: dominio, cultura, paura, economia, tecnologia” (Mimesis, Milano, 2010)