Autore: apmcox18

  • Tongs

    SABATO 17 DICEMBRE 2011
    dalle 23.00

    Cox18 presenta:
    Tongs live

    Carlo Garof – drums, live electronics
    Antonio Bertoni – basses, vocals
    Jacopo Bertacco – guitars, vocals

    http://www.youtube.com/watch?v=H6qotn5nylI

  • Oh Wow 3

    VENERDÌ 16 DICEMBRE 2011
    dalle 23.00

    Cox18 presenta:
    Painé + Phade + SM
    dj set

  • punk (no) lounge

    GIOVEDÌ 15 DICEMBRE 2011
    ore 21.44

    PUNK (NO) LOUNGE
    realtà e storia di un’ attitudine

    musica- zines – toasts – libri- frullati – movies – bistro – serigrafia – scambi – troppe cose
    vieni presto, finisce presto – DUE volte al mese

    > I Wanna Be Your Dog – le origini del punk (1967 – 1971)
    > letture di Marco Philopat da “Please Kill Me” di G.McCain e L.McNeil
    > musiche e video di Lou Reed, Velvet Underground, John Cale, LaMonte Young, MC5, Stooges e Iggy Pop

  • Immanu El

    SABATO 10 DICEMBRE 2011
    dalle 23.00

    Cox18 presenta:
    Immanu El + Nient’ Altro che Macerie


  • Kleopatra J

    VENERDÌ 9 DICEMBRE 2011
    ore 23.00

    Cox18 presenta:
    Kleopatra J plays funk!

  • SPAZIO PETARDO

    MERCOLEDÌ 7 DICEMBRE 2011
    ore 23.00

  • from Juri and the Gagarins to Cox 18

    Juri and the Gagarins, trio surf rock dalla Germania,
    un estratto dal loro ultimo tour:

  • Last Killers

    VENERDÌ 2 DICEMBRE 2011
    dalle 23.00

    Cox18 presenta:
    Last Killers + Aluminum Babe

    A causa di problemi di salute della cantante Anna, gli Aluminum Babe non potranno suonare.

    Confermata la rock’n’roll band Last Killers !

  • 1911 – 2011: un secolo di imperialismo italiano in Libia

    DOMENICA 27 NOVEMBRE
    ore 16.30

    CALUSCA CITY LIGHTS
    ospita

    la presentazione della pubblicazione:
    1911 – 2011: un secolo di imperialismo italiano in Libia

    a cura della redazione
    di Prospettiva Marxista

  • Slam X

    SABATO 26 NOVEMBRE 2011
    dalle 21.00

    Slam X – scrivere rivoluzione a tutti i costi

    PROGRAMMA

    21.00 Ivan Carozzi
    21.15 Giuseppe Culicchia
    21.30 Stefano Rovatti
    21.45 Andrea Tarabbia
    22.00 Gabriella Kuruvilla
    22.15 Marcello Simoni
    22.30 Federico Fiumani
    22.45 Paolo Colagrande
    23.00 Chiara Zocchi
    23.10 Mauro Pagani
    23.30 Gigi Tarantola
    23.45 Chiara Moscardelli
    00.00 Paolo Pasi
    00.15 Simona Gretchen
    00.30 Cristiano Cavina
    00.45 Bonnot + Kino
    01.10 Alessandro Baronciani
    01.25 Marco Rossari
    01.40 Roberto Dell’Era – Afterhours + Xabier Iriondo
    02.10 Gionata Mirai – Il teatro degli orrori

    Sabato 26 novembre, al centro sociale Cox 18 di Milano, si terrà la terza edizione di Slam X, festival di reading e performance organizzato da Agenzia X. Anche quest’anno decine di scrittori, musicisti, artisti e dj si alterneranno sul palco senza un secondo di pausa. Pochi minuti a disposizione per leggere, suonare, cantare o disegnare testi che esprimano a tutti i costi la dissidenza e la follia della creazione artistica.
    Il 2011 è l’anno in cui la parola rivoluzione, sottratta finalmente al monopolio dei copy pubblicitari, ha ritrovato spazio nelle piazze di tutto il mondo. Nella crisi, qualcosa – o molto – si muove. Le vecchie narrazioni rassicuranti suonano stonate, le certezze basate sul buon senso o sul cinismo dell’utile individuale vanno in pezzi: si fa strada la consapevolezza della rottura. Una rottura non simbolica ma fatta di mille fratture concrete, che interpellano tutte le forme dell’esperienza e i nostri ambienti di riferimento, soprattutto quando sono in gioco i modelli di fruizione della cultura dal vivo.

    Nella nostra città dicono che il vento sia cambiato ma in pochi se ne sono accorti, anche perché se si vuole rompere qualcosa non basta certo una folata rigeneratrice. Un movimento che si autoproclama il 99 % necessita ben altre risposte. Gran parte delle persone che sono scese in piazza non hanno più voglia di tornarsene a casa. Come creare nuove forme d’incontro e interazione? Come organizzare proposte di qualità a basso costo, senza rinchiudersi in musei a bassa affluenza o in luoghi nati per sfruttare il pubblico a bassa intensità?

    Slam X mischia le carte e rilancia, prendendosi gioco di un ambiente che trae dalla miseria del presente le risorse per coltivare narcisi e arrivisti. Un allontanamento temporaneo dalla paccottiglia culturale che denuncia solamente mancanza di idee e coraggio.
    Slam X mischia pubblico e artisti, scrittori e musicisti, autori bestseller ed esordienti.
    In Cox 18 non ci sono camerini o spazi riservati.

    [Marco Philopat e Andrea Scarabelli, per Agenzia X]